Consultazione pubblica sull'adozione di una Strategia italiana per la Bioeconomia
5 Dicembre - È aperta, sino al prossimo 23/12/2016, una consultazione pubblica per raccogliere osservazioni, commenti e proposte di modifica relative alla Strategia nazionale per la Bioeconomia, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per Bioeconomia si intende un sistema complessivo di produzione sostenibile attraverso l’uso di bio-risorse rinnovabili del suolo e del mare – come colture agricole, foreste, animali e micro-organismi terrestri e marini – utilizzate per produrre cibo, materiali ed energia. La riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e dalle risorse non rinnovabili è l’obiettivo primario della Bioeconomia, che limiterebbe di conseguenza la perdita di biodiversità e gli effetti negativi derivanti da un uso nocivo del suolo, rigenerando invece l’ambiente e creando nuova crescita economica basata maggiormente sulle specificità e sulle tradizioni locali, in particolare nelle aree rurali, costiere e industriali (incluse le aree abbandonate). In tal senso, la Bioeconomia rappresenta un’opportunità per garantire una “riconciliazione”, intesa quasi come simbiosi, tra sostenibilità ambientale e crescita economica.
Il “sistema bioeconomia” rappresenta un settore all’avanguardia e, anche se al momento è presente come “buona pratica” in appena più di quaranta nazioni al mondo, nelle esportazioni mondiali del 2014 conta già il 13% del valore del commercio mondiale, con un incremento del 3% rispetto al 2007. In Europa, entro il 2020, si stima un aumento di fatturato di 40 miliardi di Euro e 90.000 nuovi posti di lavoro dovuti all’incremento della bioeconomia. La Strategia italiana, in termini quantitativi, si prefigge l’ambizioso obiettivo di aumentare l’attuale produzione della bioeconomia nazionale ed il livello di occupazione del 20% entro il 2030.
La Strategia attualmente disponibile non è ancora un’agenda vera e propria e, in tal senso, il questionario predisposto permette di raccogliere i pareri e le osservazioni dei partecipanti nella prospettiva che essi possano fornire un valido contributo per i futuri sviluppi della strategia.
www.agenziacoesione.gov.it/it/Notizie_e_documenti/news/2016/novembre/Documento_0014