COP 22: Patto dei sindaci globale per il clima
21 Novembre - Il Patto dei sindaci esce dai confini europei per coinvolgere i governi locali di tutto il mondo. La versione globale dell’iniziativa urbana europea per mitigare i cambiamenti climatici è stata lanciata alla COP22 di Marrakech nel corso del Climate Summit for local and regional leaders, che si è svolto il 14 novembre scorso come evento parallelo alla Conferenza mondiale sul clima. Si tratta del secondo appuntamento promosso dalla Rete mondiale dei governi locali (UCLG), dopo quello dello scorso anno a margine della COP 21 di Parigi. Tema dell’edizione 2016 era “Finanziare il cambiamento dei territori verso uno sviluppo sostenibile”.
Il summit, alla presenza di oltre 1.500 autorità locali e regionali, ha sposato gli obiettivi del Patto dei Sindaci che in Europa ha consentito di mettere in campo in questi anni azioni concrete ed efficaci per contrastare gli effetti legati alla variabilità del clima ed ha approvato la Marrakech Roadmap for Action che ha rivendicato la centralità del ruolo delle città e dei governi locali nell’attuazione dell’Accordo di Parigi. Proprio nella stessa giornata il JRC della Commissione europea ha presentato nell’ambito della COP 22 a Marrakech i risultati del Patto delle città sulla base di 315 report di firmatari dell’iniziativa (pari d una popolazione di 25,5 milioni di abitanti). L’analisi spiega come, fra il 2012 e il 2014, sia stata già raggiunta una riduzione complessiva delle emissioni di CO2 del 23%, rispetto all’obiettivo minimo del 20% richiesto per il 2020, dimostrando di essere sulla buona strada per centrare, per quella data, il target del 27% che gli aderenti al Patto dei sindaci si sono posti, da ottenere attraverso una migliore efficienza energetica e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori.