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Horizon 2020: 8.5 mld di investimenti nel 2017 e libero accesso ai dati della ricerca per le nuove call

29 Luglio - Importanti novità in vista per Horizon 2020, il programma di finanziamento  per la ricerca e l’innovazione dell’Unione europea. Lo scorso 25 luglio la Commissione europea ha aggiornato il programma di lavoro 2016-2017 per le parti che si riferiscono all’annualità 2017 (topic, date, budget), introducendo il  principio di open research source in tutte le nuove call for proposal di Horizon 2020. Per i progetti finanziati nell’ambito del programma, l’accesso libero online ai dati scientifici diventerà quindi la norma, accelerando i processi innovativi e le collaborazioni. Negli ultimi 2 anni e mezzo di attuazione di Horizon 2020 sono state presentate più di 90.000 proposte ammissibili e la possibilità di accedere liberamente ai dati della ricerca determinerà un’impennata delle richieste di partecipazione.

Le opportunità di finanziamento offerte dal programma di lavoro 2016-2017 aggiornato sono allineate alle 10 priorità dell’Agenda della Commissione europea, nonché alle priorità strategiche del Commissario Moedas.

Per le diverse call e le azioni il budget totale per il 2017 è pari a 8,5 mld euro. Alle call del Pilastro “Sfide Sociali” (SC) è destinata una somma complessiva di 2,24 mld di euro, il 70% della quale è dedicata alle tematiche climatico-ambientali: 416,44 milioni di euro per le 4 call della SC2 “Sicurezza alimentare, agricoltura e silvicoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e sulle acque interne, nonché bio-economia”; 526,89 milioni di euro per le 2 call della  SC3 “Energia sicura, pulita ed efficiente”; 409,70 milioni di euro per le 3 call della SC4 “Trasporti intelligenti, verdi e integrati”; 223,60 milioni di euro per l’unica call della SC5 “Azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime”, denominata “Greening the economy”.

Nell’ambito di tale call è presente il nuovo topicClosing the water gap” che, con un budget di 10 milioni di euro, intende ridurre la frammentazione degli sforzi di ricerca e innovazione in materia di risorse idriche in tutta Europa, nonché contribuire all’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e delle conclusioni dell'Accordo sul Clima raggiunto alla COP 21 di Parigi.

In risposta alla crisi dei rifugiati, inoltre, saranno dedicati 11 milioni di euro a progetti di ricerca per comprendere il fenomeno migratorio, ma anche per sviluppare politiche efficaci per la gestione dei flussi e l’integrazione dei migranti nella società e nell’economia europea. Ciò dimostra la facilità con cui Horizon 2020 si adatta velocemente ai cambiamenti e alle nuove esigenze della società.

Nel 2017 il programma sosterrà una serie di iniziative trasversali come “Industria 2020 nell'economia circolare “(325 milioni di euro) per sviluppare economie forti e sostenibili; “Veicoli verdi” (133 milioni di euro); “Città intelligenti e sostenibili” (115 milioni di euro) per integrare meglio le reti ambientali, di trasporto, energetiche e digitali negli ambienti urbani europei; “Tecnologie e standard per la guida automatica” (oltre 50 milioni di euro); “Internet delle cose” (37 milioni di euro) per promuovere l’adozione delle tecnologie digitali in Europa.

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