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La Strategia Ue per le foreste e gli strumenti finanziari innovativi della BEI

6 febbraio - Il 9 Febbraio presso la Rappresentanza della Regione Europea Tirolo - Alto Adige - Trentino si terrà a Bruxelles la conferenza che illustra le azioni di gestione sostenibile delle foreste dell’area alpina e gli strumenti finanziari innovativi a questa dedicati, finalizzati all’attuazione della Strategia europea sulle foreste. L'evento vuole inoltre presentare lo stato di avanzamento della Strategia e le future priorità della Commissione in vista della revisione intermedia del documento prevista per il 2018.

La conferenza avrà un duplice obiettivo, quello di stimolare il dibattito affinché le politiche europee pongano maggiore attenzione sul benessere socio economico e ambientale che le foreste apportano, riconoscendo il valore unico del modello di gestione sostenibile sviluppato nella Regione Alpina. Il secondo aspetto mira a far luce sugli strumenti finanziari innovativi per gli investimenti nel settore forestale.

La conferenza quindi vuole rappresentare uno spazio di informazione delle Regioni dell’arco alpino sulle opportunità offerte dagli strumenti finanziari innovativi proposti dalla Banca Europea degli Investimenti tra questi il Fondo Europeo strategico per gli investimenti (FEIS).

L’evento sarà strutturato in due panel a cui parteciperanno rappresentanti della Commissione europea, del Gruppo d'Azione 2 di EUSALP, del FEI nonché delle amministrazioni di Tirolo, Alto Adige e Trentino, che presenteranno le loro esperienze specifiche nella gestione sostenibile delle foreste.

Su questo tema il Programma LIFE offre un set numeroso di buone pratiche sul tema della gestione delle foreste, tra queste il progetto LIFE TEN, in corso di realizzazione nella Provincia Autonoma di Trento, il cui obiettivo generale è quello di attuare un nuovo modello di gestione a livello regionale per la rete NATURA 2000 impostato su di una visione strategica sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale in particolare nelle zone caratterizzate da boschi umidi.

Il progetto presenta una azione dimostrativa finalizzata proprio al miglioramento e recupero dell’habitat delle foreste umide che riguarda la promozione di azioni di recupero nei boschi della Valsugana e della Val di Non dove saranno previsti interventi di miglioramento e contenimento di specie arboree estranee ai boschi umidi; coltivazione in vivaio e successiva messa a dimora di piantine di farnia nell'ambito del recupero di boschi umidi e di fondovalle in cattive condizioni di conservazione; dimostrazione concreta di buone pratiche di gestione dei boschi umidi lungo un tratto di torrente, con particolare attenzione alla necessità di coniugare la conservazione dell'habitat con le esigenze di sicurezza idraulica.