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Lanciata dalla UE la campagna di sensibilizzazione sull'inquinamento marino dovuto ai rifiuti plastici

26 Settembre - La Commissione europea lo scorso luglio ha lanciato una campagna di sensibilizzazione che coinvolgerà gli Acquari a livello globale nella lotta dell’inquinamento marino ed in particolare dei rifiuti plastici intitolata "World Aquariums Against Marine Litter". L’evento si è svolto presso il Museo Oceanografico di Monaco, alla presenza del principe Alberto II di Monaco, del capo del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, Erik Solheim e dei rappresentanti dell'Associazione Mondiale di Zoo e Acquari (WAZA), CEO di Doug Cress.

L'inquinamento marino sarà uno dei temi cardine della Conferenza internazionale Our Ocean che si terrà a Malta il 5-6 Ottobre 2017, rappresentando un importante contributo dell’Unione europea alla campagna globale #CleanSeas lanciata dalle Nazioni Unite.

I rifiuti di origine plastica costituiscono il 95% dei rifiuti inquinanti le coste e i fondali oceanici. Ogni anno ne vengono prodotti oltre 300 milioni a livello mondiale, di cui circa 8 milioni vengono riversati in mare. Le stime sulla presenza di plastiche riportano che entro il 2050 i mari e gli oceani potrebbero contenere più plastica che pesce. In questo contesto gli acquari giocano un ruolo importante poiché rappresentano dei partner ideali per mostrare quanto rilevante sia il problema, sensibilizzando migliaia di persone e proponendo soluzioni pratiche per attenuare l’impatto. 

Nel Video messagggio del Commissario Karmenu "World Aquariums against Marine Litter" viene descritta la campagna. Questa iniziativa prevede che gli Acquari che aderiscono riempiano alcune delle loro vasche con residui plastici per mostrare quanto sia grave il problema del marine litter, evidenziando le cause, e favorendo un approccio creativo per rendere più efficace la prevenzione e il riciclaggio dei rifiuti oceanici.

Il Commissario Vella nell’intervista ha dichiarato: "Gli acquari sono come uno schermo televisivo verso l'oceano e questa campagna sul marine litter è urgente e benvenuta. Gli acquari del mondo con questa iniziativa hanno deciso di diventare una "breaking news" dell'oceano ed evitare di diventare piuttosto un “history channel”. Per adesso alla campagna hanno aderito circa settanta acquari in cinque continenti, per l’Italia hanno aderito l’Acquario di Genova e l’Acquario di Cala Gonone in Sardegna, ma la richiesta di partecipazione è comunque sempre attiva.