Pubblicata la Proposta di Regolamento della CE per la neutralità climatica al 2050
12 marzo 2020 - La comunicazione della Commissione Europea sul Green Deal (Figura 1) ha lanciato una nuova strategia di crescita che mira a trasformare l'Unione Europea in una società equa e prospera, migliorando la qualità di vita delle generazioni attuali e future, con un'economia moderna, efficiente nell'impiego delle risorse e competitiva, in cui le emissioni nette di gas a effetto serra saranno azzerate entro il 2050 e dove la crescita economica è disaccoppiata dall'uso delle risorse. Il Green Deal europeo ribadisce l'ambizione della Commissione di rendere l'Europa il primo continente neutro dal punto di vista climatico entro il 2050.

Figura 1. Schematizzazione dell’ “European Green Deal” (Fonte: Comunicazione della Commissione Europea COM(2019) 640 final)
In tale contesto, la Commissione Europea ha formulato una proposta di regolamento (COM(2020) 80 final) che mira a definire il percorso verso la neutralità climatica al 2050, rafforzando la certezza e la fiducia circa l'impegno preso dall'Unione Europea. In particolare, la proposta di regolamento istituisce un quadro per la riduzione graduale ed irreversibile delle emissioni di gas a effetto serra e l’aumento, all’interno dell’UE, degli assorbimenti da parte di sink naturali o di altro tipo. Tali impegni sono mirati al perseguimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi, con particolare riferimento al contenimento dell’aumento delle temperature (Articolo 2) ed all’adattamento globale ai cambiamenti climatici (Articolo 7).
La proposta contiene indicazioni circa le modalità di definizione del percorso verso la neutralità climatica, oltre che criteri per la valutazione dei progressi e delle misure applicate a livello Europeo e Nazionale. Al fine di assicurare la coerenza tra il nuovo obiettivo e le politiche attualmente in vigore, si prevede che la Commissione presenti un piano per portare il target di riduzione delle emissioni di gas serra almeno al 50% (tendendo al 55%) entro il 2030.
Nello sviluppo del percorso verso la neutralità climatica, la Commissione dovrà facilitare processi inclusivi ed accessibili a tutti i livelli: Nazionale, Regionale e locale, incluse le parti sociali, i cittadini e la società civile, al fine di favorire lo scambio di buone pratiche ed individuare le azioni che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Regolamento proposto.