Risorse idriche e sistemi agroalimentari , oltre 50 milioni dai bandi 2018 del Programma PRIMA
19 Febbraio - Sono on line i bandi 2018 del Programma PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area). Il Programma ha l’obiettivo di consolidare un partenariato strutturato a lungo termine in materia di ricerca e innovazione nell'area mediterranea coinvolgendo 19 Stati, di cui: 11 Paesi membri dell’UE (Croazia, Cipro, Francia, Italia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna); 3 Paesi Associati ad Horizon 2020 (Israele, Turchia e Tunisia) e 5 Paesi Terzi del Mediterraneo (Algeria, Egitto, Libano, Marocco e Giordania).
La dotazione finanziaria del Programma è di circa 500 milioni di euro in 7 anni (220 milioni provenienti dalla CE nell'ambito del Programma Horizon 2020 e 274 milioni dai 19 Paesi partecipanti). L'attuazione del Programma è affidata alla PRIMA Foundation, un organismo internazionale che gestisce l'iniziativa per conto del partenariato e che si occupa, in particolare, della gestione del contributo dell'UE.
I bandi previsti per l'anno 2018 sono descritti nel PRIMA Annual Work Plan 2018, documento programmatico che comprende le priorità descritte nell'Agenda strategica per la ricerca e l'innovazione nell'ambito delle tre aree tematiche di PRIMA: gestione delle risorse idriche, agricoltura sostenibile, comparto alimentare. In particolare, il documento descrive i singoli topic oggetto dei bandi 2018 e li ripartisce tra le Sezioni 1 e 2 del Programma.
La Sezione 1 è composta da 3 bandi transazionali, uno per ciascuna delle 3 aree tematiche, che sono gestiti a livello centrale da PRIMA con regole di partecipazione e procedure uguali a quelle utilizzate da Horizon 2020. Il finanziamento dei progetti vincitori sarà erogato direttamente dalla Fondazione PRIMA, che utilizzerà le risorse europee stanziate dalla Commissione Europea per l'anno 2018, pari a circa 18,3 milioni di euro. La Sezione 2 comprende un bando transazionale gestito attraverso una procedura sia internazionale che nazionale. La presentazione delle proposte, la loro valutazione e la selezione dei progetti vincitori verrà svolta dalla Fondazione PRIMA a livello internazionale. Il finanziamento dei progetti vincitori, invece, sarà gestito a livello nazionale dai singoli Stati. Il budget complessivo della Sezione 2 ammonta a circa 27,6 milioni di euro.
Tutti i bandi sono strutturati su 2 fasi:
- Fase 1: prevede la presentazione di una proposta preliminare entro e non oltre il 27 marzo 2018. Per il bando della Sezione 2: tutti i partecipanti italiani dovranno compilare on line, entro la stessa scadenza della prima fase dei bandi internazionali (27/03/2018), la domanda nazionale, completa con i relativi allegati pena la non eleggibilità della richiesta
- Fase 2: i consorzi che supereranno la prima fase di valutazione, saranno invitati dalla Fondazione PRIMA, a presentare le proposte complete entro il 4 settembre 2018. In questa seconda fase, il MIUR richiederà ai partecipanti italiani impegnati nella redazione delle full-proposal, la presentazione di ulteriore documenti nazionali (fra i quali i documenti "Il soggetto proponente", Il capitolato tecnico e lo schema del disciplinare) da inviare entro la deadline internazionale del 4/09/2018.
Per l’Italia, il MIUR supporterà tutti i topic del bando della Sezione 2 con un budget di 7 milioni di euro. Il finanziamento massimo che potrà essere richiesto dai partecipanti italiani per un progetto sarà di 500.000 euro se il partecipante italiano è coordinatore e 350.000 euro se è non è coordinatore.
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