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Study visit in Italia del LIFE Team della Slovenia per lo scambio di esperienze e buone pratiche.

27 marzo - Dal 4 al 7 aprile 2017 il LIFE Team del Ministero dell’Ambiente e della Pianificazione Territoriale della Repubblica di Slovenia effettuerà una study visit in Italia (nei territori di Treviso, Modena, Firenze e Perugia) per incontrare e confrontarsi con i referenti di 7 progetti LIFE italiani, imperniati su tematiche climatico-ambientali considerate rilevanti per i potenziali candidati sloveni; si tratta, nel dettaglio, dei seguenti progetti: Plastic Killer, SILIFFE, GREENJOIST, LIFE+_Climate changE-R  EREMITA, FRESh LIFE e U-SAVEREDS.

La visita verrà realizzata nell’ambito del progetto “LIFE CB SI - LIFE Capacity Building Slovenia. I progetti di Capacity Building nel contesto di LIFE sono volti a rafforzare la capacità di alcuni Stati membri dell’UE di partecipare in modo più efficace al programma, riuscendo a presentare proposte progettuali di qualità. A tale scopo, i progetti di Capacity Building prevedono anche lo scambio di esperienze e buone pratiche con quegli Stati che, come l’Italia, registrano un elevato numero di progetti LIFE finanziati e realizzati nel corso dei diversi periodi di programmazione.

Con i rappresentanti dei 7 progetti italiani selezionati dal LIFE Team sloveno verranno discusse questioni specifiche relative agli aspetti tecnici, amministrativi e finanziari degli stessi progetti, nonché ulteriori sfide inerenti al project management; in molti casi sarà possibile anche effettuare visite in loco nei siti in cui vengono implementate le attività progettuali.

Durante la study visit il LIFE Team della Slovenia sarà accompagnato dallo staff del NCP italiano del programma LIFE, con i quale avrà l’opportunità di approfondire le diverse attività svolte a sostegno dei proponenti e dei beneficiari  del nostro paese, nonché gli strumenti messi a punto dal Ministero dell’Ambiente per favorire la diffusione e la condivisione delle buone pratiche in materia di ambiente e clima, in primo luogo la “Piattaforma delle Conoscenze”